THE FALL – MATERIA DI GUERRA
Alcune immagine della mostra Materia di Guerra avvenuta a Como nel 2024 organizzata con importanti artisti del territorio e non. Ideatore dell’iniziativa Marco Vido (nell’immagine sotto, mentre insieme registravamo negli studi di Espansione TV per promuovere la mostra).
La mia opera – The Fall – rappresenta un luogo immaginario costellato da crateri, che questa volta sono causati da bombe umane. Avvicinandosi si può vedere che, nel basso, quelle che sembrano piccole foglie sono in realtà figure umane: l’unica certezza di ogni guerra sono le moltitudini di vite che vanno perse.
Qui sotto il video che mostra le fasi di lavorazione dell’opera:
https://www.youtube.com/shorts/7hLvo0QV87Q


Flux on b/w Venus
dim 120cm x40cm – colle pigmentate, colori acrilici a pennello su base legno
2017
Il riferimento è la superficie del pianeta Venere, riprodotta con l’utilizzo di colle in pasta pigmentate nelle diverse gradazioni di grigio, in contrapposizione col calore del pianeta. Il colore bianco è arrivato successivamente, in modo istintivo e impetuoso, come a “sciaquare” via tutto. Sopra arriva l’azzurro, come un fiume di vita che torna a scorrere.

Life-Europa
dim 120cm x 40cm – spago, colle, colori acrilici spray e a pennello su base legno
2017
Ispirato dalla superficie di Europa (satellite di Giove), con le sue spaccature nel ghiaccio. Al centro un fiume di vita che scorre in un paesaggio freddo e alieno.

Colours under the surface
dim 76cm x 35,5 cm – colle, colori acrilici spray e a pennello su faesite
2018
Altra opera ispirata dalla luna Europa. Il colore (l’emozione) rimane sotto la superficie e può essere percepito solo prestando attenzione al di sotto della superficie (ghiacciata). La cornice fa esse stessa parte dell’opera, e inscrive il paesaggio entro un contesto più ampio, senza confini.

The Rocket
dim 40cm x 97cm – cartapesta, colle, stucchi, legno, colori acrilici spray e a pennello; base legno e PMMA
2018
L’opera è una sorta di flipper, con un pulsante sottostante che può far partire il missile (con all’interno un astronauta) verso nuove dimensioni. Un’invito a viaggiare attraverso la fantasia.

The astronaut path
dim 104,5cm x 82 cm – legno intagliato, poliuretano espanso, stucchi, colle, colore acrilico, base faesite
2018
Si tratta di un pannello di legno di 20 x 60 cm incastonato in una cornice multimaterica che è poi il quadro stesso: il terreno di conquista dell’astronauta (come dell’artista), che segue il suo percorso in una linea illuminata verso la scoperta/conoscenza per il compimento della propria missione, immerso nell’infinito di ciò che sta fuori, e che lo contiene.

1019a
dim 30cm x 80 cm – alluminio, ottone in foglia, colori acrlici su legno intagliato
2019
L’opera vuole indagare sulle diverse prospettive e visioni che possono convivere contemporaneamente. Così l’immagine che appare può essere una porzione eclissata di una luna e i suoi crateri, o un simbolo di rinascita.

1019b
dim 30cm x 80 cm – polietilene espanso, legno, alluminio, ottone in foglia, colori acrilici spray e a pennello su legno intagliato
2019
L’opera affronta le stesse tematiche della compagna 1019a, con il riferimento alla senzazione tattile data dal materiale. Si aggiungo anche due “satelliti”, uno tridimensionale e uno (più grande e dorato) bidimensionale: i due non condividono le stesse dimensioni, ma abitano (forse) in un universo in cui la materia e “l’oltre” coesistono.

Red Planet 01
dim 118cm x 39,5cm – colle, stucchi, colori acrilici spray e a pennello, glitter su legno intagliato.
Miniatura realizzata a mano.
2019
L’astronauta è immerso al centro, tra una parte misteriosa, ma già eplorata e una parte futura più oscura, ma che può portare ad una nuova rinascita.




